Il consorzio e gli enti partecipanti

Il Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica è stato costituito il 25 marzo 1999 dalla Comunità Montana di Valle Camonica, dal Comune di Artogne, dal Comune di Berzo Inferiore, dal Comune di Bienno, dal Comune di Cividate Camuno, dal Comune di Darfo Boario Terme, dal Comune di Esine, dal Comune di Gianico, dal Comune di Piancamuno e dal Comune di Prestine. Successivamente il Comune di Berzo Inferiore è uscito dal Consorzio Forestale. Infine con L.R. n° 9 del 21/04/2016 il Comune di Prestine è stato incorporato nel Comune di Bienno. È stato riconosciuto dalla Regione Lombardia con Delibera n° 45870 del 22 ottobre 1999.
Ha quale oggetto sociale la costituzione di un organizzazione comune per la disciplina e lo svolgimento di fasi della produzione agro-silvo-pastorale e per la gestione delle risorse ambientali rientranti nella competenza delle rispettive proprietà e/o imprese. L’organizzazione consortile sarà operante sia con attività di supporto alle funzioni esercitate dai singoli consorziati, sia attraverso la gestione integrata e programmata delle funzioni comuni di tutela, ricerca, sviluppo, valorizzazione, gestione delle risorse ambientali nell’ambito del territorio affidato alla competenza del Consorzio stesso, quali:

  1. La conservazione, difesa e valorizzazione delle risorse forestali, zootecniche ed agricole;
  2. La coltivazione, raccolta e commercializzazione dei prodotti del bosco, del sottobosco;
  3. Lo sviluppo dell’alpicoltura, la lavorazione e la commercializzazione dei suoi prodotti, il miglioramento e la valorizzazione dei pascoli;
  4. La coltivazione, la lavorazione e la commercializzazione delle piante officinali;
  5. La tutela dell’ambiente naturale, in particolare il miglioramento dell’assetto idrogeologico dei terreni, anche mediante l’esecuzione di opere e di lavori di sistemazione idraulica-forestali;
  6. La gestione del territorio a fini faunistici e venatori e di laghi e di corsi d’acqua per l’esercizio della pesca sportiva;
  7. La formazione professionale di addetti forestali;
  8. La ricerca, la sperimentazione, la divulgazione nei settori dell’ambiente, della forestazione, dell’agricoltura, del turismo e delle risorse energetiche;
  9. La gestione di iniziative, strutture ed impianti per l’agriturismo, lo sport ed il tempo libero;

Il Consorzio potrà inoltre compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute necessarie od utili per il conseguimento dello scopo sociale, e così in particolare assumere mutui e prestare garanzia a soci consorziati. Qualora delegato, il Consorzio amministra i patrimoni agro-silvo-pastorali di proprietà pubblica e/o privata consorziata nell’interesse delle proprietà con bilancio e conti distinti per ciascuna proprietà.
Il Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica ha in gestione le aree boscate e gli incolti improduttivi di proprietà dei Comuni Soci (gli alpeggi rimangono in gestione ai Comuni) tramite convenzioni quinquennali.
La proprietà conferita al Consorzio Forestale è pari a 4.639,51.58 ettari, così ripartita:

Proprietà

proprietà totale  (ha)

proprietà conferita  (ha)

Artogne

184,2360

151,8985

82,4%

Bienno

1.675,0028

1.105,5887

66,0%

Cividate Camuno

771,5676

224,8534

29,1%

Darfo Boario Terme

1.589,6960

1.487,8542

93,6%

Esine

1.169,7942

1.097,2750

93,8%

Gianico

811,2244

568,6360

70,1%

Piancamuno

3,4100

3,4100

100,0%

Totale proprietà

6.204,9301

4.639,5158

76,44%


Come si vede le percentuali di conferimento della proprietà dei singoli Comuni sono quasi sempre al di sopra dell’80%, fatto salvi i Comuni di Bienno, Cividate Camuno e Gianico, caratterizzati da un’estesa superficie a pascolo o incolto produttivo, non conferita in gestione al Consorzio Forestale.
All’interno di ogni singolo Comune la gestione avviene secondo quanto previsto dai Piani di Assestamento: nelle superfici concesse in gestione il Comune autorizza il Consorzio Forestale a realizzare, in proprio o tramite terzi, interventi di ordinaria e straordinaria gestione forestale, concordati preventivamente con il Comune, in base a quanto previsto dal vigente Piano di Assestamento. Per interventi di ordinaria e straordinaria gestione s’intendono:

 

  • diradamenti di soprassuoli boschivi;
  • realizzazione di tagli di maturità;
  • realizzazione di piste e strade forestali;
  • rimboschimenti;
  • ogni altro intervento previsto dal Piano di Assestamento.

Il Consorzio Forestale provvede a realizzare i progetti necessari all’esecuzione dei lavori tramite la propria struttura tecnica ed a richiedere le opportune autorizzazioni agli enti competenti. Per l’esecuzione degli interventi il Consorzio si avvale prevalentemente di finanziamenti pubblici, attivandosi direttamente per la presentazione delle domande di contributo (Programma di Sviluppo Rurale, L.R. 31/08, bandi particolari o accordi di programma). Per la realizzazione degli interventi può essere richiesta una compartecipazione economica del Comune.
Il Comune delega al Consorzio le incombenze relative alla realizzazione di lotti di legname e alla loro vendita; una percentuale variabile dal 20% al 100% degli introiti incassati per la vendita del legname vengono utilizzati dal Consorzio Forestale per la predisposizione di nuovi progetti e/o nuovi interventi sul patrimonio boschivo.
Il Consorzio Forestale fornisce assistenza tecnica ai Comuni soci che lo richiedano per l’espletamento degli usi civici.