Direttiva VASP

Partendo dalle indicazioni fornite dalla “Direttiva relativa alla viabilità locale di servizio all’attività agro-silvo-pastorale” della Regione Lombardia (approvata dalla Giunta regionale con d.g.r. VII/14016 del 8° agosto 2003 e pubblicata sul B.U.R.L., 3° supplemento straordinario al n° 35 del 29 agosto 2003) la Comunità Montana di Valle Camonica – Servizio Bonifica Montana ha realizzato, nel corso dell’anno 2005, un primo livello di analisi del sistema viabile della Valle Camonica (Censimento) che è servito come strumento di base per l’elaborazione del secondo livello di analisi (Catasto).

 

Con Deliberazione del Consiglio Direttivo n° 110 del 06 giugno 2007 la Comunità Montana ha approvato la convenzione e gli incarichi per la redazione del Piano VASP, affidamento ai Consorzi Forestali Alta Valle Camonica, Bassa Valle Camonica, Due Parchi, Pizzo Badile, Pizzo Camino e Valle dell’Allione l’esecuzione del censimento delle strade agro-silvo-pastorali della Valle Camonica e della compilazione delle schede relative alle strade rilevate, ognuno per il territorio di propria competenza, finalizzato alla predisposizione del Piano della viabilità agro-silvo-pastorale. I dati raccolti sono confluiti in un database la cui elaborazione, avvenuta presso gli uffici della Comunità Montana di Valle Camonica, ha permesso di ottenere il Catasto VASP: esso rappresenta uno studio che raccoglie in maniera organica i dati attualmente disponibili forniti dai regolamenti delle singole proprietà comunali.

Ciascuna strada agro-silvo-pastorale è stata oggetto di indagine conoscitiva in campo, quindi è stata suddivisa in “tratti”; a ciascuna strada, così come ad ogni tratto, è stato attribuito un codice che la identifica inequivocabilmente. Per ogni tratto stradale sono stati raccolti dati che ne permettono un’accurata descrizione sia dal punto di vista strutturale e dimensionale che dello stato di manutenzione e gestione; tutti i dati raccolti sono stati inseriti in un database predisposto dalla Regione Lombardia.

E’ stata effettuata la digitalizzazione di tutte le strade a servizio delle proprietà agro-silvo-pastorali dei Comuni della Valle Camonica utilizzando Il GIS (Geografic Information System) ArcView 3.2, ripartendole secondo le classi di transitabilità indicate dalla “Direttiva relativa alla viabilità locale di servizio all’attività agro-silvo-pastorale” della Regione Lombardia, ovvero:

 

  •  I° CATEGORIA (Strada transitabile da autocarri privi di rimorchio con peso complessivo inferiore a 250 q.li)
  • II° CATEGORIA (Strada transitabile da trattori con rimorchio ed autocarri leggeri con peso complessivo inferiore a 200 q.li).
  • III° CATEGORIA (Strada transitabile da automezzi leggeri con peso complessivo inferiore a 100 q.li).
  • IV° CATEGORIA (Strada transitabile da mezzi leggeri con peso complessivo inferiore a 50 q.li).

 

L’indagine effettuata nell’anno 2007, aggiornata nel corso degli anni (l’ultimo aggiornamento è riferito al 2015-elenco-strade-vasp-2015) ha consentito di raccogliere un consistente quantitativo di dati riguardanti il patrimonio viabile della Valle Camonica a servizio del patrimonio silvo-pastorale. Lo studio ha riguardato esclusivamente le strade che i Comuni hanno inserito nel proprio “Regolamento di chiusura al transito” e di gestione della viabilità, in attuazione del IV comma, art. 10 della Legge Regionale n° 10 del 29 giugno 1998. Il regolamento definisce la classe di transitabilità di ogni strada e ne determina la chiusura al transito ordinario; ciascun regolamento approvato contiene l’elenco delle strade censite, è allegato al presente documento e ne costituisce parte integrante.

Per tutte le strade censite è fatto obbligo avere un soggetto gestore. Questo, in assenza di altre indicazioni, è individuato dal Comune stesso nel cui ambito territoriale è inserita la struttura. Il soggetto gestore rappresenta a tutti gli effetti il responsabile dell’infrastruttura e dovrà garantirne:

  • la percorribilità in condizioni di sicurezza;
  • la chiusura al  transito in caso di situazioni di pericolo;
  • il rilascio delle autorizzazioni per la sicurezza  degli automezzi  in relazione alla classe di transitabilità della strada;
  • le condizioni minime necessarie per la sua transitabilità effettuando le manutenzioni ordinarie annuali;
  •  le manutenzioni straordinarie ed adeguamenti segnalando gli eventuali danni e facendone richiesta agli enti competenti

Il Gestore dovrà provvedere annualmente al rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzo dell’infrastruttura a tutti i soggetti che ne hanno diritto o che ne hanno fatta specifica richiesta, consentendo il transito alla sola tipologia dei mezzi compatibili con classe di transitabilità dell’infrastruttura e secondo il disposto del “regolamento di transito”.  I possessori dei permessi per il transito sulla strada, a termine dell’articolo 2043 del Codice Civile e del “Regolamento di chiusura al transito”, saranno responsabili di eventuali danni a persone ed a cose, sollevando la Proprietà o il Gestore da qualsiasi responsabilità. Il Gestore, nel caso di situazioni di pericolo, dissesti, calamità naturali ecc, dovrà tempestivamente emanare un’Ordinanza di chiusura al transito estesa anche ai possessori delle sopra citate autorizzazioni. L’Ordinanza dovrà essere esposta all’inizio della strada dove è stata posizionata la segnaletica. Il Piano potrà essere aggiornato annualmente o in ogni caso quando verrà effettuata la revisione del Piano di assestamento o del Piano di indirizzo forestale: sarà opportuno  integrare il censimento con le schede di tutte le nuove strade o manutenzioni straordinarie realizzate, con i relativi regolamenti adottati dai comuni o convenzioni stipulate con i privati.

I Comuni soci del Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica hanno adottato un unico regolamento, indicando come soggetto Gestore delle strade lo stesso Consorzio: tale regolamento permette il transito con un unico permesso su tutte le strade inserite nel Piano VASP; il Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica annualmente provvede al rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzo dell’infrastruttura a tutti i soggetti che ne hanno diritto o che ne hanno fatta specifica richiesta, consentendo il transito alla sola tipologia dei mezzi compatibili con classe di transitabilità dell’infrastruttura e secondo il disposto del regolamento di transito.  Gli introiti vengono utilizzati per la manutenzione ordinaria della viabilità.